Un nuovo anno giunge al termine

L’anno 2022 si conclude con tanti traguardi raggiunti, e desideriamo ripercorrerli rapidamente insieme a voi.

Proprio nei primi mesi del 2022 ci siamo affiliati all’OICE, associazione delle organizzazioni di ingegneria e architettura e di consulenza tecnico-economica ( https://www.steelproject.it/nuova-affiliazione/ ) , successivamente ci siamo qualificati nel mercato elettronico della pubblica amministrazione (portale acquistinretepa.it).

Abbiamo poi cominciato la procedura di qualifica per il portale RFI, ed abbiamo partecipato a convegni nazionali ed internazionali, ricevendo anche un importante premio al Best Design Award, in occasione del collegio dei tecnici dell’ acciaio, CTA edizione 2022.

È importante poi sottolineare la recente acquisizione di 2 NUOVE CERTIFICAZIONI: la certificazione ambientale, secondo la norma UNI EN ISO14001, e la certificazione sulla salute e sicurezza sui luoghi di lavoro, secondo la norma UNI EN ISO45001.

Tali certificazioni ci sono state rilasciate a Dicembre 2022, a seguito degli Audit effettuati a Novembre 2022 da parte dell’ente certificatore BUREAU VERITAS.   La formazione per il nostro organico, non solo quella prettamente tecnica, è stata una delle priorità di questo 2022: sono stati avviati per tutti i dipendenti e collaboratori, dei corsi di aggiornamento sulla sicurezza sui luoghi di lavoro, e sono stati effettuati ulteriori corsi antincendio e di primo soccorso.

L’attenzione all’ambiente è un altro aspetto importante che ci teniamo a promuovere, ed è per questo che viene tenuto in considerazione nei nostri obiettivi strategici prefissati per l’anno 2023!!!

Di seguito si riportano i nuovi certificati ricevuti, ed anche la politica del sistema integrato qualità-sicurezza-ambiente 2022/2023, aggiornata a seguito dell’ultimo riesame della direzione, svoltosi a Novembre 2022.

Il ponte sul fiume Adige

I nostri lavori presentati al CTA 2022

Ecco l’ultimo dei nostri lavori selezionati per il concorso Best Design Award, in occasione del CTA 2022 che, con nostra grande soddisfazione, ha vinto il primo premio.
Un progetto che avevamo già portato oltre i confini dell’Italia proprio a Settembre, quando l’ing. Costa ha illustrato ad Istanbul, nell’ambito del decimo Simposio internazionale sui ponti in acciaio organizzato da TUCSA ed ECCS, la progettazione del nuovo ponte ad arco sul fiume Adige.

Ecco di seguito alcuni dettagli sul ponte in oggetto:
Il ponte stradale e ciclo-pedonale sul fiume Adige a Egna presenta un’unica campata di luce 81.4 m con schema ad arco a via inferiore a spinta eliminata ed impalcato in struttura metallica. L’impalcato è costituito da un cassone pluricellulare con sezione a goccia e deck superiore in lastra ortotropa, sorretto da un unico arco inclinato in sezione trapezoidale e posto in posizione eccentrica rispetto alla sezione trasversale; la cortina di pendini di sospensione dell’impalcato è costituita da profili a doppio T ad altezza variabile così come i remi disposti a interasse discreto per il sostegno della pista ciclabile e del percorso pedonale che sono posti all’esterno della sezione trasversale del cassone di impalcato.
Il montaggio dell’impalcato è stato previsto per varo di punta su appoggi provvisori costituiti da rulliere su spalla di lancio e carrelliere su spalla di arrivo. Per ridurre la luce di avanzamento a sbalzo si è utilizzato un avambecco reticolare di circa 36 m ed un retrobecco in coda al ponte per le fasi finali di spinta.
Il montaggio dell’opera è stato completato e le opere di finitura sono in fase di ultimazione, nel mese di Dicembre verranno svolti le prove di carico per il collaudo statico dell’opera, in previsione dell’apertura al pubblico.
Ringraziando ancora tutta l’organizzazione del CTA per il premio a noi attribuito, ne approfittiamo per mostrarvi il poster del progetto vincitore, ed alcune foto scattate durante le giornate al CTA (29 Settembre – 1 Ottobre 2022 – Francavilla al Mare)

Sovrappasso A22

Oggi vi segnaliamo che sul sito di Strade e Autostrade si parla del varo del sovrappasso alla A22, a Egna.
Un varo che, per evitare eccessivi intralci alla viabilità, è stato eseguito di notte, e in un tempo record di circa 3 ore.
Per leggere l’articolo e saperne di più su questa ultima fase, ecco il link : https://www.stradeeautostrade.it/ponti-e-viadotti/un-ponte-sopra-ladige/
Di questo sovrappasso la Steel Project Engineering ha curato il progetto esecutivo ed il montaggio degli impalcati metallici.

Ecco il progetto in breve:
Il sovrappasso sulla A22 a Egna presenta una luce unica di 46m con schema ad arco a via inferiore a spinta eliminata sostegno di una sede stradale di larghezza utile 6,5m, una passerella pedonale e una pista ciclabile.
L’opera in oggetto è costituita da un impalcato rettilineo in acciaio a piastra ortotropa, sorretto da un unico arco, anch’esso in acciaio, inclinato di 20° rispetto alla verticale e situato lateralmente, in posizione eccentrica rispetto all’asse longitudinale.
L’arco presenta sezione scatolare a pentagono irregolare ed ha una freccia di 7.5m rispetto all’impalcato.
Il collegamento arco-impalcato è realizzato mediante pendini in doppio T composto saldato a sezione variabile.
L’impalcato è costituito da un cassone pluricellulare a 4 anime di altezza massima 1,4m con diaframmi a passo 3.3m.
La pista ciclabile e la passerella pedonale, di larghezza utile 2.8m e 2.5m, sono sostenute da remi a sezione a doppio T ad altezza variabile al passo dei diaframmi.
Di seguito alcune foto dell’opera in oggetto.

Istanbul – 20/21/22 Settembre 2022

10^ Simposio internazionale sui ponti in acciaio

Siamo felici di comunicarvi che la Steel Project Engineering è stata accettata a partecipare al “10th International Symposium on Steel bridges – for a Green planet”, un grande evento sui ponti in acciaio che si terrà in Turchia, ad Istanbul, dal 20 al 22 Settembre 2022.
Il convegno è organizzato dai membri ECCS, sotto la Convenzione Europea per le costruzioni in acciaio , da Febbraio 1988.

A questo evento presenteremo il ponte sull’Adige, un ponte ad arco di cui vi avevamo già parlato a Marzo (clicca qui per rileggere l’articolo) ed il cui varo è stato completato da pochi mesi.

Per avere altre informazioni sull’evento a cui parteciperemo, visitate la pagina ufficiale https://sbic.tucsaevent.org .

Ecco alcune foto del ponte sull’Adige nelle fasi di varo ed in posizione finale.

Nuova affiliazione

OICE

La Steel Project Engineering è affiliata OICE da Giugno 2022

 

 

 

Ponte sospeso Braila

Ponte sospeso Braila

Oggi vi portiamo virtualmente in Romania per parlarvi di un’opera che farà molto parlare di sé una volta completata: il ponte sospeso sul Danubio, a Braila. Si tratta di un ponte sospeso caratterizzato da 3 campate, la cui luce centrale è pari a 1120 m e il cui sviluppo complessivo è di 1974,30 m.
Di questo ponte abbiamo curato, per conto di Fincantieri Infrastructure S.p.A., la progettazione esecutiva delle attrezzature di assiemaggio e trasporto dei macro-conci di impalcato aventi dimensioni di circa 30×40 m. L’incarico affidatoci prevedeva oltre al dimensionamento di tutte le attrezzature necessarie allo sviluppo delle attività di assemblaggio del singolo macro-concio, l’analisi strutturale dei conci del cassone d’impalcato sia in fase di rilievo (posizione su 4 appoggi), movimentazione (4 o 8 appoggi) e stoccaggio. In particolare per le fasi di rilievo oltre a definire gli opportuni rinforzi alla lastra ortotropa inferiore dei conci nelle zone di appoggio provvisorio, sono stati valutate per ciascuna tipologia di macro-concio prevista a progetto le configurazioni deformate in fase di stazionamento su 4 appoggi (propedeutica al rilievo geometrico del concio ed alla successiva rifilatura delle lamiere) ed in fase di sollevamento in posizione definitiva per la valutazione della congruenza geometrica dei conci prima dell’esecuzione dei giunti saldati definitivi fra concio e concio.
Ampio spazio è stato dedicato al ponte sospeso di Braila sulla rivista cartacea “Costruzioni Metalliche”, pubblicata nell’edizione di Febbraio 2022. Per saperne di più su questo ponte, il cui completamento è previsto proprio nel 2022, si rimanda ad un articolo pubblicato dal Collegio Tecnico Acciaio, che potete visionare a questo link: https://www.collegiotecniciacciaio.it/2022/04/28/il-ponte-sospeso-sul-danubio-a-braila-progetto-e-stato-attualecostruzioni-metalliche-n-2-2022/

 

Science Gateway

Un ambizioso progetto al Cern di Ginevra

Ecco uno dei nostri ultimi lavori, che riguarda il CERN di Ginevra: lo “Science Gateway”, una struttura dedicata completamente all’istruzione e alla divulgazione della scienza.
L’architettura di Science Gateway, progettato dallo studio di progettazione Renzo Piano Building Workshop, si ispira alle installazioni tecniche e ai tunnel sotterranei del CERN.

La Steel Project Engineering si è occupata nello specifico dello studio delle fasi esecutive di montaggio dei 3 padiglioni, delle 2 strutture tubolari in carpenteria metallica e del bridge di collegamento. Inoltre è stato curato l’aspetto della cantierizzazione, con relativa organizzazione delle aree di cantiere.

Il progetto si colloca all’interno dell’area del Centro Europeo di Ricerca Nucleare e prevede l’impiego di circa 1600t di carpenteria metallica.
La passerella sopraelevata, che si erige ad oltre 6m dal suolo, oltre a permettere l’attraversamento della linea tramviaria, garantisce il collegamento tra i vari padiglioni. Proprio in questi padiglioni si ospiteranno mostre e laboratori pratici, negozi, ristoranti, ed anche un auditorium.

Pochi mesi fa, l’ architetto Renzo Piano è stato in visita al CERN Science Gateway, come testimonia un post sul profilo Linkedin di Cimolai Group ( clicca QUI per leggere il post).

Grazie a più di 2000 metri quadrati di pannelli solari e al bosco di 400 alberi che lo circonderà, Science Gateway sarà a emissioni zero per l’ambiente. Siamo fieri di aver contribuito a questo progetto ambizioso!

Cliccando QUI e scorrendo a fondo pagina potrete vedere un interessante TIMELAPSE del cantiere.

 

Immagine presa da https://cernandsocietyfoundation.cern/news/gateway-cern-cern-science-gateway

 

Immagine presa da https://home.cern/news/news/cern/cerns-science-gateway-takes-tubular-shape

 

Immagine presa da https://it.linkedin.com/in/mattia-scalabrin-3ab29a151

 

Immagine presa da https://www.media.stellantis.com/it-it/corporate-communications/press/il-cern-posa-la-prima-pietra-del-science-gateway

 

Immagine presa da https://twitter.com/cern/status/1496533323832778753?lang=de

Un parco sopraelevato a Londra

La struttura sopraelevata con vista sul Tamigi

Pochi giorni fa la Cimolai Group ha condiviso sul proprio profilo LinkedIn un post nel quale si parlava di un parco sopraelevato realizzato a Londra. ( link al post : https://www.linkedin.com/posts/cimolai-group_cimolaiukldt-cimolaigroup-london-activity-6919587508519370752-7iN4?utm_source=linkedin_share&utm_medium=android_app )

L’opera, alla quale la Steel Project Engineering ha partecipato occupandosi della progettazione esecutiva delle strutture di impalcato dell’isola 5, rientra nel progetto di costruzione di un camminamento sopraelevato di ben cinque chilometri (5k), intorno alla penisola di Greenwich a Londra.
Il percorso sopraelevato è formato da più “isole” (1, 1A, 2, 3, 4, 5 e 5A), collegate tra loro mediante passerelle pedonali.

La maggior parte delle strutture sono in acciaio e verniciate, e presentano una estetica dalle forme estremamente innovative. La loro progettazione ha richiesto uno studio particolare per quanto riguarda le connessioni, che non risultano a vista.
Il nucleo, le zattere di fondazione e le calotte dei pali sono realizzati in cemento armato.

Passeggiando su questo parco sopraelevato si può osservare il Tamigi e, allo stesso tempo, è possibile ammirare le prime opere della collezione d’arte contemporanea del parco.

 

Grand Ethiophian Renaissance Dam

GERDAM (Etiopia)

Oggi vi parliamo della Grand Ethiopian Reneissance Dam (di seguito GERDAM), una diga a gravità sul fiume Nilo Azzuro, in Etiopia, in costruzione dal 2012.
Ai piedi della diga principale, ai fianchi del canale di scarico che reimmette nel fiume Nilo le acque del bacino, sono situate le due centrali idroelettriche principali, che ospitano rispettivamente 6 e 7 generatori a turbina.

La GERDAM rappresenta la centrale idroelettrica più grande in Africa, nonchè la settima nel mondo.

Anche il portale Fondazione Promozione Acciaio ha condiviso un articolo sull’impianto GERDAM, lo trovate a questo link : https://www.promozioneacciaio.it/cms/it7779-centrali-idroelettriche-in-acciaio-grand-ethiopian-renaissance-dam.asp

Delle due centrali idroelettriche dell’impianto, realizzate in carpenteria metallica, la Steel Project ha curato la variante al progetto esecutivo ed il progetto costruttivo delle strutture metalliche.

In ciascuna delle due centrali idroelettriche, i fabbricati che ospitano le turbine, denominati “Power House”, sono costituiti da una sottostruttura in cemento armato a setti laterali senza solaio di sommità, sormontati dal capannone metallico; i fabbricati destinati alle zone di assemblaggio, che prendono il nome di “Erection
Bay”, hanno lo stesso schema statico per la parte metallica superiore mentre hanno dei solai di impalcato a chiusura dei setti verticali in cemento armato. Su tali impalcati vengono assemblate le turbine di generazione prima della loro installazione, che avviene mediante una coppia di carriponte di grande portata.

Sia il padiglione per le Power Unit che quello per le Erection Bay EB2 sono caratterizzati dalla presenza di sei portali trasversali principali, disposti ad interasse variabile da 6.50 m a 13.00 m; ogni portale trasversale è composto da:
– Due colonne realizzate con sezione a doppio T di altezza circa 12.5 m a sostegno delle vie di corsa;
– Due baionette in sezione a doppio T che sostengono le travi longitudinali porta-capriata e le travi trasversali della copertura;
– Una trave reticolare trasversale di luce 27 m, con interasse briglie pari a 2.50 m, inclinata del 5% per consentire il deflusso dell’acqua verso l’esterno diga; le travi reticolari trasversali sono disposte a interasse 6.50 m, incastrate in corrispondenza dei portali ed in semplice appoggio sulle travi longitudinali porta capriata;
– Due allineamenti di travi reticolari longitudinali di luce 13 m, con interasse briglie pari a 2.50 m, a sostegno delle travi reticolari trasversali di copertura in falso rispetto ai portali;
– Due allineamenti di vie di corsa in sezione a doppio T con luce variabile da 6.5 a 13 m;
– Due allineamenti di travi reticolari orizzontali ordite in direzione longitudinale per stabilizzare il fusto principale delle colonne, fungere da travi reggi-vento del baraccato e da trave reggi-spinta delle vie di corsa; luce variabile da 6.5 a 13 m.

Oltre alle strutture principali della Main Hall, per ciascun fabbricato sono previsti dei corpi laterali accessori, denominati rispettivamente “Ventilation Building” ed “Entrance Building” che accolgono rispettivamente locali impiantistici o di servizio.

 

Campus Universitario La Bicocca

Milano – Viale Innovazione

Torniamo a parlare del campus universitario sito in Viale Innovazione a Milano, di cui abbiamo curato la progettazione esecutiva delle strutture di fondazione e in elevazione. Avevamo già accennato al suddetto campus in un precedente articolo, trattando la tematica delle “costruzioni a secco” (clicca qui per rileggere l’articolo).

Proprio in queste settimane è stato pubblicato un articolo nella rivista IoArch (n.98 Febbraio/Marzo 2022) in cui si parla della residenza studentesca di viale Innovazione.
Tale articolo è riportato interamente da GaS Studio sul proprio canale LinkedIn https://www.linkedin.com/posts/gasstudio_campus-milano-internazionale-ioarch-activity-6907357762830127104-sRxC?utm_source=linkedin_share&utm_medium=ios_app .

Il campus di Viale Innovazione, a servizio dell’Università La Bicocca, è composto da un singolo corpo di fabbrica a pianta rettangolare di dimensioni 18m x 40m.
Esso è composto da 18 piani totali, nello specifico 15 piani fuori terra, un piano terra e due piani interrati, per un’altezza di circa 54 metri fuori terra ed una superficie totale lorda di circa 12000 mq.

La struttura verticale sismo-resistente è costituita da 4 nuclei chiusi cavi centrali, accoppiati a 2 a 2, che garantiscono, oltre alla stabilità delle strutture, anche le vie per l’esodo sicuro in caso di incendio.

Gli impalcati interrati sono realizzati interamente in c.a. (pilastri, travi e soletta piena), mentre tutti gli impalcati fuori terra sono realizzati in struttura metallica (travi e colonne a schema statico pendolare) e solai prefabbricati alveolari.

L’elevato livello di prefabbricazione e la modularità di esecuzione impostate in fase di Progetto Esecutivo hanno consentito di comprimere i tempi di esecuzione dell’opera: per la realizzazione delle strutture interrate e di quelle fuori terra sono stati infatti impiegati appena 15 mesi (inizio posa armature platea interrato Settembre 2017 – getto solaio di copertura Dicembre 2018).