Best Design Award CTA 2026

Il progetto della stazione Parc des Expositions (PEX) e delle passerelle pedonali sulla Linea 17 del Grand Paris Express si è aggiudicato il BEST DESIGN AWARD 2026, conferito in occasione del XXX Congresso del CTA – Collegio dei Tecnici dell’Acciaio, svoltosi a Roma dall’1 al 2 ottobre.
Un riconoscimento particolarmente significativo per Steel Project Engineering, che ha curato la progettazione esecutiva delle strutture e delle fasi di montaggio dell’opera, realizzata da Cimolai S.p.A. e che rappresenta un’opera di particolare complessità strutturale e costruttiva.
La nuova stazione sopraelevata, lunga circa 181 metri e articolata su quattro livelli, è caratterizzata da una struttura portante mista acciaio-calcestruzzo e da una copertura metallica ad archi rivestita con membrane in ETFE. Un articolato sistema di passerelle pedonali in acciaio completa l’intervento, attraversando le infrastrutture ferroviarie esistenti.
La progettazione ha richiesto particolare attenzione all’ottimizzazione delle soluzioni strutturali, al comportamento dinamico, ai dettagli costruttivi e alle metodologie di montaggio, in un contesto caratterizzato da importanti vincoli operativi e interferenze ferroviarie.
Il progetto è stato presentato al Congresso dall’ing. Ennio Picco, Direttore Tecnico di Cimolai S.p.A.
Questo riconoscimento rappresenta per noi una grande soddisfazione e premia un lavoro nel quale progettazione strutturale, ingegnerizzazione e soluzioni costruttive si sono strettamente integrate.Un risultato che condividiamo con Cimolai S.p.A. e con tutti i professionisti che hanno contribuito alla realizzazione dell’opera.

 

Steel Project al 30° Congresso CTA

Anche quest’anno Steel Project Engineering sarà presente al 30° Congresso CTA, con diversi contributi dedicati ad alcuni dei progetti e delle esperienze che hanno coinvolto il nostro team.

L’Ing. Alessandro Moro presenterà il progetto di montaggio del viadotto Clarea del nuovo svincolo della Maddalena, sull’Autostrada A32 del Frejus, sviluppato per Cimolai. Un intervento in cui la progettazione delle fasi di montaggio assume un ruolo centrale nella realizzazione dell’opera.

L’Ing. Andrea Manzi presenterà il progetto costruttivo e di montaggio della passerella ciclo-pedonale sul canale Oberhafen ad Amburgo, lunga complessivamente 135 m. Steel Project Engineering ha sviluppato il progetto costruttivo e il progetto di montaggio, affrontando una geometria complessa e vincoli di cantiere che hanno richiesto anche il ricorso a una gru galleggiante per la posa dei macro-conci.

L’Ing. Fabio Rosini presenterà il progetto dei Ponti Sud per lo stabilimento AFV Acciaierie Beltrame, approfondendo gli aspetti strutturali e progettuali che hanno caratterizzato la realizzazione dell’intervento.

L’Ing. Enrico Zambella presenterà il nuovo Ponte Manzoni sul fiume Adda, lungo 772 m e realizzato nell’ambito dell’ammodernamento della SS36. Steel Project Engineering ha curato il progetto esecutivo strutturale di variante del ponte e delle rampe di accesso, oltre al progetto di montaggio e varo degli impalcati metallici, con campate fino a 100 m. Steel Project Engineering

L’Ing. Alessio Maneo presenterà l’intervento sui Padiglioni 13-15 di Fiera Milano Rho-Pero, opera di riqualificazione collegata alla preparazione delle strutture per Milano-Cortina 2026 e già al centro delle attività tecniche presentate da Steel Project Engineering in ambito CTA.

L’Ing. Ennio Picco, Direttore Tecnico di CIMOLAI, presenterà il progetto della stazione Parc des Expositions (PEX) e delle passerelle pedonali della Linea 17 del Grand Paris Express, un intervento complesso che integra strutture in acciaio, impalcati misti, coperture ad archi e sistemi di collegamento pedonale, allo sviluppo del quale ha contribuito, per Steel Project Engineering, l’Ing. Simona Paone.

L’Ing. Simone Pardini, insieme ai colleghi che hanno condiviso con lui l’esperienza in Ruanda, racconterà il progetto realizzato con Bridges to Prosperity: la costruzione di un ponte pedonale sospeso di tipo tibetano, per migliorare la sicurezza e la mobilità delle comunità rurali locali. Un progetto affrontato in un contesto essenziale, con mezzi limitati, materiali in parte di recupero e un forte coinvolgimento della comunità locale, nel quale i volontari hanno preso parte in prima persona alle lavorazioni di cantiere, mettendo in campo capacità tecnica, organizzazione e soprattutto lavoro di squadra.

Dei contributi differenti per scala, contesto e complessità, accomunati dall’attenzione alla progettazione strutturale, alle fasi costruttive e alla realizzazione delle opere in acciaio.

Ci vediamo a Roma!

 

La sostenibilità nelle nostre email

Da oggi cambia il footer delle email di Steel Project Engineering, con l’introduzione di un semplice invito: “Pensa all’ambiente prima di stampare questa email. Stampala solo se strettamente necessario.”

Un piccolo cambiamento in uno degli strumenti più quotidiani della nostra comunicazione, che vuole contribuire a mantenere alta l’attenzione su un tema per noi sempre più importante.

La sostenibilità, infatti, non riguarda soltanto i comportamenti individuali o le scelte organizzative. Sta entrando sempre più direttamente anche nel nostro settore, influenzando il modo di concepire e sviluppare la progettazione strutturale e infrastrutturale.

Riduzione degli impatti, uso consapevole delle risorse e dei materiali, durabilità, resilienza e attenzione al ciclo di vita delle opere sono aspetti che stanno assumendo un peso crescente nelle scelte progettuali. La progettazione è quindi chiamata a confrontarsi non solo con requisiti tecnici, funzionali ed economici, ma anche con una sensibilità ambientale sempre più concreta.

È anche in questa direzione che Steel Project Engineering continua a sviluppare competenze e strumenti dedicati alla sostenibilità. All’inizio del 2026 abbiamo realizzato un bilancio di sostenibilità semplificato, mentre lo scorso maggio abbiamo raccontato il conseguimento, da parte dell’Ing. Giovanni Costa, della qualifica di Envision Specialist, legata alla sostenibilità delle infrastrutture e alla valutazione degli aspetti ambientali, sociali ed economici lungo il ciclo di vita delle opere.

L’inserimento del messaggio ambientale nel footer delle nostre email è un gesto semplice, ma coerente con un percorso più ampio: portare l’attenzione alla sostenibilità sempre più dentro il nostro modo di lavorare, comunicare e progettare.

Fieramilano sulla rivista Costruzioni Metalliche

Sul numero 02/2026 di Costruzioni Metalliche è stato pubblicato un articolo dedicato all’adeguamento dei padiglioni 13 e 15 di fieramilano Rho-Pero, realizzato in occasione dei Giochi Olimpici e Paralimpici Invernali di Milano Cortina 2026.

L’intervento ha trasformato i due padiglioni in un unico spazio coperto di circa 35.000 m², destinato durante i Giochi alla pista di pattinaggio di velocità.

Per farlo, 12 pilastri interni sono stati eliminati e la copertura esistente è stata sostenuta da quattro nuove strutture reticolari in acciaio, i “cavalletti”, con una luce di oltre 111 metri.

L’articolo racconta le principali fasi del lavoro: progettazione strutturale, dettagli costruttivi, assemblaggio, sollevamento, collaudo e trasferimento dei carichi dalle colonne esistenti alle nuove strutture portanti.

È anche uno di quei progetti che mostrano bene come il lavoro dell’ingegnere strutturista abbia una ricaduta molto concreta: ciò che nasce nei modelli di calcolo e negli elaborati di progetto diventa poi uno spazio realmente utilizzato, vissuto e riconoscibile.

In questo caso, progettazione strutturale e ingegneria di montaggio hanno reso possibile una trasformazione radicale dell’edificio esistente, mantenendo sotto controllo geometria e comportamento della copertura durante tutte le fasi operative.

Ringraziamo Fondazione Fiera Milano per l’autorizzazione alla pubblicazione e l’ATI BIT S.p.A.-MBM S.p.A. per averci coinvolto in questo grande progetto.

Al seguente link è disponibile un video realizzato durante una giornata di gare dei Giochi Olimpici Invernali Milano Cortina 2026: https://youtu.be/CelFc_S3aVo

 

Un defibrillatore per la sicurezza

La sicurezza è fatta di attenzione quotidiana, prevenzione e responsabilità condivisa. Per questo Steel Project Engineering ha proposto, in sede di assemblea condominiale, l’installazione di un defibrillatore a servizio dell’edificio in cui si trova la nostra sede.

La proposta è stata approvata e rappresenta per noi un traguardo importante. La presenza di un defibrillatore costituisce infatti un presidio utile non solo per chi lavora nel condominio, ma anche per tutte le persone che ogni giorno frequentano l’edificio.

Questo aspetto assume ancora più valore considerando la presenza di diverse attività aperte al pubblico e a contatto con bambini e famiglie, come studi professionali, attività sanitarie, dentisti, logopedisti e altri servizi rivolti all’utenza esterna.

Resta ora da definire il punto più idoneo per il posizionamento del dispositivo, affinché sia facilmente accessibile e individuabile in caso di necessità. Una volta installato, l’edificio potrà contare su uno strumento in più per affrontare tempestivamente eventuali situazioni di emergenza.

L’installazione sarà accompagnata da iniziative di sensibilizzazione e formazione, finalizzate a spiegare il corretto utilizzo del defibrillatore e a rafforzare la cultura del primo soccorso.

Per Steel Project Engineering, la certificazione ISO 45001 non rappresenta un semplice riconoscimento formale, ma un impegno concreto verso la tutela della salute e della sicurezza delle persone. Questa iniziativa conferma la volontà dell’azienda di tradurre i principi del Sistema di Gestione per la Sicurezza in azioni reali, utili e condivise.

Pausa estiva in arrivo

Anche per noi è arrivato il momento della pausa estiva.

Gli uffici di Steel Project Engineering resteranno chiusi dal 17 al 28 agosto compresi. Torneremo operativi lunedì 31 agosto.

Auguriamo a clienti, partner e collaboratori una buona estate.

Lo stabilimento ferroviario NSIF prende forma

A oltre due anni dal nostro primo aggiornamento sul progetto, torniamo a parlare del Nuovo Stabilimento Industriale Ferroviario (NSIF) delle FFS ad Arbedo-Castione, un’opera importante per il territorio ticinese e per il futuro della manutenzione ferroviaria.

Il cantiere ha ormai raggiunto una fase significativa di avanzamento e procede nel rispetto delle tempistiche previste. Secondo quanto riportato recentemente da laRegione, a dieci mesi dalla posa della prima pietra risultavano già impiegati circa il 60% del calcestruzzo e la metà dell’acciaio previsti per la costruzione.

er Steel Project Engineering si tratta di un progetto particolarmente significativo. Nell’ambito della gara aggiudicata al Consorzio Officine Ticinesi CSC Costruzioni – SOTTAS SA – Webuild, il nostro team aveva sviluppato la parte tecnica del dossier relativa alle strutture metalliche dei fabbricati, occupandosi successivamente anche del progetto esecutivo delle stesse.

Vedere oggi il nuovo stabilimento prendere concretamente forma è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un’ulteriore testimonianza del valore del lavoro di progettazione che precede e accompagna la realizzazione di opere complesse di questa portata.

Il recente filmato pubblicato da laRegione permette di osservare da vicino lo stato del cantiere e le dimensioni dell’intervento. L’articolo, pubblicato il 23 luglio 2026, evidenzia come i lavori risultino avanzati e le tempistiche rispettate.

Complimenti a tutte le imprese, ai progettisti e ai professionisti coinvolti nella realizzazione del NSIF. Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo a questo importante progetto per il Ticino.

Per vedere il filmato e approfondire lo stato di avanzamento dei lavori, rimandiamo all’articolo de laRegione: https://www.laregione.ch/cantone/bellinzonese/1939942/nuovo-manutenzione-stabilimento-nsif-lavoro-lavori-impianto-cantiere

 

Steel Project finalista ai Premi OICE 2026

Steel Project Engineering è stata selezionata tra le prime tre candidature finaliste della categoria “B10 – Progetti di opere in acciaio” nell’ambito dei Premi OICE 2026, il riconoscimento promosso dall’Associazione delle organizzazioni di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica.

La candidatura selezionata è relativa al Progetto strutturale della passerella ciclo-pedonale sul canale Oberhafen ad Amburgo della quale Steel Project Engineering ha curato il progetto costruttivo ed il progetto di montaggio. L’infrastruttura è stata individuata dalla Giuria tra le migliori proposte presentate nella categoria dedicata alle opere in acciaio, confermando il valore dell’esperienza maturata dalla società nel settore delle infrastrutture e delle strutture metalliche.

Si rimanda al post di OICE (clicca qua) per conoscere l’elenco di tutti i finalisti delle varie categorie.

La proclamazione del vincitore avverrà il prossimo 17 giugno a Roma, nel corso della cerimonia di premiazione organizzata da OICE presso Palazzo Brancaccio.

L’Ing. Costa ottiene la qualifica Envision Specialist

L’Ing. Costa ha ottenuto la qualifica di Envision Specialist, certificazione rilasciata da ICMQ e dall’Institute for Sustainable Infrastructure (ISI), dedicata ai professionisti che operano nell’ambito della sostenibilità applicata alle infrastrutture.

Il protocollo Envision rappresenta uno dei principali riferimenti internazionali per la valutazione della sostenibilità delle opere infrastrutturali, grazie a un approccio che considera in modo integrato gli aspetti ambientali, sociali ed economici lungo l’intero ciclo di vita dell’intervento.

La qualifica attesta competenze specifiche nell’applicazione di strumenti e criteri finalizzati a orientare la progettazione e lo sviluppo delle infrastrutture verso soluzioni più sostenibili, resilienti e attente agli impatti generati sul territorio e sulle comunità.

Ponti in acciaio: Formazione tecnica specialistica

Steel Project Engineering ha partecipato alla 5ª edizione del corso “Progettazione e Costruzione di Ponti in Carpenteria Metallica”, promosso da Fondazione Promozione Acciaio.

Il corso ha rappresentato un importante momento di approfondimento tecnico sui temi della progettazione, costruzione, montaggio e manutenzione dei ponti in acciaio, con il contributo di professionisti e specialisti del settore.

All’interno del programma, l’Ing. Giovanni Costa, anche curatore scientifico del corso, è intervenuto sul tema dei ponti a travata, approfondendo soluzioni tecniche, criteri di progettazione, analisi e verifica delle strutture in carpenteria metallica.

L’Ing. Leonardo Balocchi ha trattato invece il tema dell’ingegneria di montaggio, con particolare riferimento agli aspetti di calcolo, ai sollevamenti dal basso, al varo di punta e alla verifica di impalcati e attrezzature.

La partecipazione al corso conferma l’attenzione di Steel Project Engineering verso la formazione tecnica specialistica, il confronto professionale e la condivisione di esperienze applicative nel settore delle infrastrutture metalliche.