Pausa estiva in arrivo

Anche per noi è arrivato il momento della pausa estiva.

Gli uffici di Steel Project Engineering resteranno chiusi dal 17 al 28 agosto compresi. Torneremo operativi lunedì 31 agosto.

Auguriamo a clienti, partner e collaboratori una buona estate.

Lo stabilimento ferroviario NSIF prende forma

A oltre due anni dal nostro primo aggiornamento sul progetto, torniamo a parlare del Nuovo Stabilimento Industriale Ferroviario (NSIF) delle FFS ad Arbedo-Castione, un’opera importante per il territorio ticinese e per il futuro della manutenzione ferroviaria.

Il cantiere ha ormai raggiunto una fase significativa di avanzamento e procede nel rispetto delle tempistiche previste. Secondo quanto riportato recentemente da laRegione, a dieci mesi dalla posa della prima pietra risultavano già impiegati circa il 60% del calcestruzzo e la metà dell’acciaio previsti per la costruzione.

Per Steel Project Engineering si tratta di un progetto particolarmente significativo. Nell’ambito della gara aggiudicata a CSC Costruzioni – Gruppo Webuild, il nostro team aveva sviluppato la parte tecnica del dossier relativa alle strutture metalliche dei fabbricati, occupandosi successivamente anche del progetto esecutivo delle stesse.

Vedere oggi il nuovo stabilimento prendere concretamente forma è motivo di grande soddisfazione e rappresenta un’ulteriore testimonianza del valore del lavoro di progettazione che precede e accompagna la realizzazione di opere complesse di questa portata.

Il recente filmato pubblicato da laRegione permette di osservare da vicino lo stato del cantiere e le dimensioni dell’intervento. L’articolo, pubblicato il 23 luglio 2026, evidenzia come i lavori risultino avanzati e le tempistiche rispettate.

Complimenti a tutte le imprese, ai progettisti e ai professionisti coinvolti nella realizzazione del NSIF. Siamo orgogliosi di aver dato il nostro contributo a questo importante progetto per il Ticino.

Per vedere il filmato e approfondire lo stato di avanzamento dei lavori, rimandiamo all’articolo de laRegione: https://www.laregione.ch/cantone/bellinzonese/1939942/nuovo-manutenzione-stabilimento-nsif-lavoro-lavori-impianto-cantiere

 

Steel Project finalista ai Premi OICE 2026

Steel Project Engineering è stata selezionata tra le prime tre candidature finaliste della categoria “B10 – Progetti di opere in acciaio” nell’ambito dei Premi OICE 2026, il riconoscimento promosso dall’Associazione delle organizzazioni di ingegneria, architettura e consulenza tecnico-economica.

La candidatura selezionata è relativa al Progetto strutturale della passerella ciclo-pedonale sul canale Oberhafen ad Amburgo della quale Steel Project Engineering ha curato il progetto costruttivo ed il progetto di montaggio. L’infrastruttura è stata individuata dalla Giuria tra le migliori proposte presentate nella categoria dedicata alle opere in acciaio, confermando il valore dell’esperienza maturata dalla società nel settore delle infrastrutture e delle strutture metalliche.

Si rimanda al post di OICE (clicca qua) per conoscere l’elenco di tutti i finalisti delle varie categorie.

La proclamazione del vincitore avverrà il prossimo 17 giugno a Roma, nel corso della cerimonia di premiazione organizzata da OICE presso Palazzo Brancaccio.

L’Ing. Costa ottiene la qualifica Envision Specialist

L’Ing. Costa ha ottenuto la qualifica di Envision Specialist, certificazione rilasciata da ICMQ e dall’Institute for Sustainable Infrastructure (ISI), dedicata ai professionisti che operano nell’ambito della sostenibilità applicata alle infrastrutture.

Il protocollo Envision rappresenta uno dei principali riferimenti internazionali per la valutazione della sostenibilità delle opere infrastrutturali, grazie a un approccio che considera in modo integrato gli aspetti ambientali, sociali ed economici lungo l’intero ciclo di vita dell’intervento.

La qualifica attesta competenze specifiche nell’applicazione di strumenti e criteri finalizzati a orientare la progettazione e lo sviluppo delle infrastrutture verso soluzioni più sostenibili, resilienti e attente agli impatti generati sul territorio e sulle comunità.

Ponti in acciaio: Formazione tecnica specialistica

Steel Project Engineering ha partecipato alla 5ª edizione del corso “Progettazione e Costruzione di Ponti in Carpenteria Metallica”, promosso da Fondazione Promozione Acciaio.

Il corso ha rappresentato un importante momento di approfondimento tecnico sui temi della progettazione, costruzione, montaggio e manutenzione dei ponti in acciaio, con il contributo di professionisti e specialisti del settore.

All’interno del programma, l’Ing. Giovanni Costa, anche curatore scientifico del corso, è intervenuto sul tema dei ponti a travata, approfondendo soluzioni tecniche, criteri di progettazione, analisi e verifica delle strutture in carpenteria metallica.

L’Ing. Leonardo Balocchi ha trattato invece il tema dell’ingegneria di montaggio, con particolare riferimento agli aspetti di calcolo, ai sollevamenti dal basso, al varo di punta e alla verifica di impalcati e attrezzature.

La partecipazione al corso conferma l’attenzione di Steel Project Engineering verso la formazione tecnica specialistica, il confronto professionale e la condivisione di esperienze applicative nel settore delle infrastrutture metalliche.

Pubblicato il Rapporto di Sostenibilità

Steel Project Engineering rafforza il proprio impegno verso la sostenibilità e la responsabilità d’impresa con la pubblicazione del Rapporto di Sostenibilità SMART, disponibile sulla piattaforma digitale dedicata:
https://lg.csrreport.it/rapporti

Il documento rappresenta uno strumento di rendicontazione trasparente delle attività, delle scelte e dei risultati dell’azienda in ambito ambientale, sociale e di governance (ESG).

Pur non essendo un adempimento obbligatorio per la nostra organizzazione, Steel Project Engineering ha deciso volontariamente di redigere e pubblicare questo report, nella convinzione che la sostenibilità costituisca un elemento centrale per lo sviluppo responsabile delle imprese e per la creazione di valore nel lungo periodo.

Il Rapporto di Sostenibilità SMART consente di presentare in modo chiaro e sintetico l’impegno dell’azienda su diversi temi strategici, tra cui:

  • attenzione alle persone e alla valorizzazione delle competenze

  • promozione di pari opportunità e inclusione

  • integrazione di innovazione digitale e sostenibilità nei processi di progettazione

  • attenzione agli impatti ambientali e alla gestione responsabile delle attività

La realizzazione del report è stata possibile grazie alla collaborazione con Servizi di Promozione e Sviluppo Economico e con l’Ufficio PID – Punto Impresa Digitale, che hanno supportato l’azienda nel percorso di strutturazione e pubblicazione del documento sulla piattaforma dedicata.

Questa iniziativa rappresenta per Steel Project Engineering un ulteriore passo verso un modello di impresa sempre più trasparente, innovativo e orientato alla sostenibilità, in linea con i valori che guidano quotidianamente il lavoro dell’azienda e le relazioni con clienti, partner e territorio.

Al via il progetto di alternanza scuola–lavoro

È partito il nostro primo progetto di alternanza scuola–lavoro, avviato in collaborazione con l’Istituto Geometri di Livorno. Per Steel Project Engineering S.r.l. si tratta di una prima esperienza di questo tipo, che viviamo con entusiasmo: accogliere studenti e studentesse significa aprire le porte del nostro lavoro quotidiano e condividere, in modo concreto, competenze, metodo e cultura tecnica.

In questa prima edizione ospiteremo quattro giovani, due studentesse e due studenti. Un aspetto per noi particolarmente significativo, anche in coerenza con il percorso intrapreso attraverso l’adesione alla PdR 125, che valorizza l’attenzione all’equilibrio di genere e alle pari opportunità.

Durante il periodo in azienda, i partecipanti avranno l’opportunità di osservare da vicino i processi e le attività tipiche del nostro settore, affiancando il team in attività formative coerenti con il loro percorso scolastico: dall’organizzazione del lavoro tecnico alla lettura e comprensione degli elaborati progettuali, fino alla conoscenza degli strumenti e delle buone pratiche che guidano la progettazione.

Per noi è un modo concreto di investire sul futuro e contribuire a costruire un ponte tra scuola e professione, offrendo un’esperienza utile, rispettosa e realmente orientata alla crescita.

Benvenuti in Steel Project Engineering: siamo felici di iniziare questo percorso insieme.

Nasce MArB, BIM e Construction Management

Nasce MArB, BIM e Construction Management, la nuova società del Gruppo Steel Project dedicata al Building Information Modeling e al Construction Management, creata per supportare committenti pubblici e privati nella gestione completa dei processi del settore AEC.

MArB affianca il core business di Steel Project Engineering, completando a 360 gradi l’approccio progettuale BIM già consolidato nel settore Strutture e ampliandolo ai campi dell’Architettura e degli impianti MEP. La nuova realtà introduce un approccio integrato, digitale e orientato al controllo dell’opera, accompagnandone lo sviluppo fino alla fase di costruzione.

Affiancando alle attività di progettazione i servizi di project e construction management, Steel Project Engineering, attraverso MArB, è ora in grado di supportare la committenza lungo l’intero ciclo di vita dell’opera, dal concept iniziale fino alla realizzazione.

Un grande in bocca al lupo ad Andrea Relli, Lorenzo Mancini e a tutto il team di MArB per questa nuova avventura professionale.

Inaugurato il nuovo Ponte Manzoni

Il nuovo ponte sul fiume Adda è stato ufficialmente inaugurato lunedì 19 gennaio ed è ora entrato in esercizio lungo la SS36, con apertura al traffico in anticipo rispetto al cronoprogramma lavori e una durata complessiva di soli 18 mesi dall’approvazione del Progetto Esecutivo di Variante.

Alla cerimonia inaugurale hanno partecipato, tra gli altri, il Vicepremier Matteo Salvini e il Presidente di Regione Lombardia Attilio Fontana. In occasione del taglio del nastro, è stato sottolineato il valore strategico dell’opera per il territorio e per il miglioramento delle connessioni del sistema infrastrutturale lecchese, anche in relazione al corridoio Milano–Valtellina.

Per Steel Project Engineering, questo traguardo rappresenta anche la conclusione di un percorso tecnico a 360° su tutte le attività progettuali dell’opera, dalla revisione progettuale fino alla cantierizzazione delle opere.

In particolare, Steel Project Engineering ha curato:

  • il Progetto Esecutivo strutturale di Variante del ponte e delle rampe di accesso, per conto di Aleandri S.p.A., impresa esecutrice;

  • il Progetto di montaggio e varo degli impalcati metallici, per conto di MBM S.p.A., costruttore della carpenteria metallica.

Un contributo tecnico sviluppato con l’obiettivo di garantire qualità progettuale, affidabilità esecutiva e piena coerenza con le esigenze di cantiere e di messa in esercizio dell’infrastruttura.
Un sentito ringraziamento a tutti i membri del team di lavoro e alle imprese che ci hanno dato fiducia in questa straordinaria avventura.

Simone in Rwanda con Bridges to Prosperity

Simone Pardini è arrivato in Rwanda: Steel Project Engineering sul campo con Bridges to Prosperity.

Siamo felici di condividere un aggiornamento che per noi ha un valore tecnico, umano e simbolico: Simone Pardini, uno dei nostri giovani ingegneri, è arrivato in Rwanda e ha già raggiunto l’area di intervento nell’ambito del progetto Bridges to Prosperity.

Qualche mese fa avevamo annunciato con orgoglio la nostra adesione a questa iniziativa internazionale, che realizza ponti pedonali sicuri per connettere comunità rurali isolate e ridurre il divario di accesso a servizi essenziali come scuola, sanità e opportunità economiche. Oggi quel percorso entra nel vivo: dopo l’arrivo a Kigali, Simone si è trasferito nel distretto interessato dal progetto, dove nelle prossime due settimane parteciperà alle attività di cantiere e di coordinamento operativo insieme a un team internazionale di volontari.

Questa esperienza nasce anche dalla collaborazione con il Collegio dei Tecnici dell’Acciaio (CTA), che ha scelto di trasformare competenze e spirito associativo in un contributo concreto: costruire connessioni che durano nel tempo. In un periodo storico in cui spesso prevalgono divisioni e barriere, un progetto come questo ci ricorda che l’ingegneria può essere uno strumento di unione e progresso.

Il progetto prevede la realizzazione di un ponte sospeso a funi destinato a migliorare la sicurezza e la mobilità delle comunità locali. L’iniziativa è coordinata da Bridges to Prosperity, che assicura inquadramento tecnico, organizzativo e di sicurezza; i volontari contribuiscono in modo diretto alle attività esecutive, vivendo un’esperienza che unisce ingegneria, lavoro di squadra e responsabilità sociale.

Per Steel Project Engineering è un modo concreto di riaffermare il significato più autentico del nostro lavoro: progettare e costruire opere che migliorano la vita delle persone, con metodo, competenza e senso del bene comune. E per Simone è un’occasione preziosa di crescita: un cantiere così insegna non solo “come” si costruisce, ma soprattutto perché si costruisce.

Per vedere la calorosa accoglienza ricevuta in Rwanda all’arrivo, ecco il video: https://youtu.be/wVOwWh6nlp4

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